lunedì 16 dicembre 2013

Women Challenge

Il blog Peek-a-book lancia una bella sfida letteraria.




- No, aspe': ma cos'è una sfida letteraria?
- Una sfida a leggere dei libri. Ti poni un obiettivo (cinque, dieci, mille libri in un tot di tempo) e vedi se ce la fai.
- E che vinci?
- Niente, è una sfida con te stesso.
- E a che serve?
- A leggere dei bei libri. 
- Ah.
- Posso andare avanti?

Dicevo: una bella sfida letteraria, un invito a leggere libri scritti da donne. 

Mi viene una curiosità: quanti libri ho letto lo scorso anno? Quanti di questi erano di autrici femmine?
L'ebook reader mi aiuta a trovare in fretta il dato e ci rimango male, parecchio: su settantatré libri, solo otto sono firmati da scrittrici. Dacia Maraini, Michela Murgia, Banana Yoshimoto, Alice Munro, J.K. Rowling, Susan Collins. 

Non sto a perdere tempo a chiedermi perché e decido di accettare la sfida. Faccio sul serio, scelgo il livello più alto, WONDER WOMAN: almeno 20 libri scritti da donne.




Partirò da questi, che sono già tra le mie zampette. Ogni volta che ne finirò uno, scriverò qui una mia impressione (recensione no, che non sono capace). 


  1. Aimee Bender, L'inconfondibile tristezza della torta al limone, Minimum Fax;
  2. Liz Moore, Il peso, Neri Pozza;
  3. Gabriella Grieco, La morte è un'opzione accettabile, I Sognatori Factory;
  4. Banana Yoshimoto, Il coperchio del mare, Feltrinelli;
  5. Alice Munro, Le lune di Giove, Einaudi;
  6. Sahar Delijani, L'albero dei fiori viola, Rizzoli;
  7. Slavina, Racconti erotici per ragazze sole o male accompagnate, Perrone;
  8. Alicia Giménez Bartlett, Riti di morte, Sellerio;
  9. J.K. Rowling, Il richiamo del cuculo, Salani;
  10. Vanna Vinci, La Casati, Rizzoli;
  11. Silvia Ziche, Alice a quel paese, Rizzoli.


Bene, ne mancano (almeno) nove. Vediamo cosa uscirà nei mesi a venire. Vediamo, anche, se qualcuno avrà voglia di consigliarmi quel libro che proprio gli ha scombussolato l'anima, o quello lì, quello che non lo faceva dormire, oppure quello che l'ha fatto così ridere, così piangere, così... Quello lì, insomma. Ditemelo. E, già che ci siete, perché non partecipate alla sfida? Non serve avere un blog e le regole sono spiegate benissimo qui.

- Ehi, psst.
- Sì?
- C'hai messo due fumetti: non vale.
- Altroché se vale. Altroché.



P.S.

La lista si arricchisce. Questo permetterà a me e a chi volesse partecipare di avere una ricca scelta di titoli.

12. Lucilla Galanti, Altrove da me, I Sognatori;
13. Nell Kimball, Memorie di una maitresse americana, Gli Adelphi;
14. Pat O'Shea, La pietra del vecchio pescatore, TEA;
15. Simonetta Agnello Hornby, La mennulara, Feltrinelli;
16. Melania Mazzucco, Un giorno perfetto, Rizzoli;
17. Agota Kristof, La trilogia della città di K, Einaudi;
18. Melania Mazzucco, Limbo, Einaudi;
19. Margaret Mazzantini, Venuto al mondo, Mondadori;
20. Jennifer Egan, Il tempo è un bastardo, Minimum Fax;
21. Amy Hempel, Ragioni per vivere, Mondadori.

15 commenti:

Peek-a-booK! ha detto...

Benvenuta!!!
Non ho letto nessuno dei primi titoli che ti prefiggi di leggere, a parte quello della Bender, che non mi ha fatto impazzire.
A tanti è piaciuto però, non vedo l'ora di leggere la tua "impressione"!

In bocca al lupo e buone letture!

Valentina
www.peekabook.it

claudio di manao ha detto...

noi che amiamo leggere possiamo leggerne anche 90 - ad avere il tempo di farlo

ma il problema grosso è chi non legge una fava, che sono l'80%

loro questo posto non lo leggono

e se leggono si ficcano le sfumature nella borsetta tanto per far vedere che la prima media l'hanno fatta anche loro

Valentina Morelli ha detto...

Sai Cla qual è la cosa più bella che mi è successa con la pubblicazione di Mara conta i passi? Tieniti: ho conquistato un non lettore! Che non solo ha letto il mio libro, non solo gli è piaciuto, ma poi è venuto da me a chiedermi di consigliargli un altro libro!
Ho scelto "Nessun dove" di Gaiman. Non lo trovava, si è sbattuto per cercarlo, ora lo sta leggendo e mi racconta, davanti alla macchinetta del caffè, dove è arrivato.
Non è la più bella cosa che possa succedere a chi scrive?
Io, in fondo in fondo, un briciolo di speranza che le cose possano migliorare ce l'ho. :)

Anonimo ha detto...

Se riesci a sopportare un libro per bambini, come lo definirebbe Claudio, e ti interessa un'immersione nel folklore celtico, prova con "La pietra del vecchio pescatore" (Pat O'Shea).

Sempre in ambito fantasy (che ci posso fare, sono un nerd) i libri di Licia Troisi non sono male... almeno i primi: "Cronache del mondo emerso"

Per cambiare genere, "Il buio oltre la siepe" (Harper Lee).

... e poi, se mi viene in mente altro, ti dico.

Sav

Miranda Miri ha detto...

Ciao Kinoka! Simonetta Agnello Hornby "La Mennulara" Veramente un gran bel libro! :-)

ilmarinajo ha detto...

I migliori libri scritti da mano femminile che ho letto sono (per ora):
- "Orlando" della Woolf
- "Quaderno proibito" dell'italo-cubana Alba De Cespedes
- "Un giorno perfetto" della Mazzucco.
Se contano anche i classici, metto nel calderone anche le poesie di Sulpicia e quelle di Gaspara Stampa.

Irene Trani ha detto...

Ciao Vale!
che bella idea e che bella sfida il livello Wonder Woman!
Prenderò in prestito la tua lista che, Yoshimoto a parte, ha titoli che non conosco.
In cambio ti stra-consiglio uno dei libri più belli (e noir) che abbia mai letto:
Agota Kristof, «La Trilogia della Città di K.»

Un abbraccio dalle nebbie padane!

Cate ha detto...

Venuto al mondo della Mazzantini gia' letto? Moooolto meglio di Riti di morte....

Cate (Mauri's)

claudio di manao ha detto...


complimenti Vale, se riesci a conquistare non lettori
però lo sai: di lavoro da fare ce n'è e noi siamo 4 gatti.

Valentina Morelli ha detto...

CATE! :) Grazie!
Vedo che la Mazzantini piace. Bene, prendo nota.

@Claudio: se ognuno di noi quattro gatti conquista un lettore da domani siamo otto. E se prima eravamo otto a ballare l'Hully Gully... :P

Palilli ha detto...

Ciao Vale,
sono la 'compagna di banco della Uisky...' ah ah ah ti ricordi che la chiamavi così quando lavoravi con noi?
Hai mai letto qualcosa di Jane Austen? Un mondo lontanissimo da quello odierno: tè,feste, matrimoni nelle campagne inglesi del 1800: 'Ragione e sentimento' per me è stato un po' tanto noioso, mentre 'Orgoglio e pregiudizio' è corso via serenamente.

Ciao!

Valentina Morelli ha detto...

Ciao Palilli! ;)
Certo che mi ricordo: la chiamo ancora così!
Ho letto Jane Austen ai tempi del liceo, ma grazie del suggerimento: magari qualcuno non l'ha ancora fatto.
Un abbraccio :)

Chiara Tinelli ha detto...

Siamo compagne di sfida :-)
Bellissimo blog, ti seguo!

Valentina Morelli ha detto...

Ciao Chiara, Grazie! :)

Peek-a-booK! ha detto...

Ciao Vale!
Sei pronta per la 2015 Women Challenge?
Ti aspetto! :)

http://www.peekabook.it/2014/12/2015-women-challenge.html



Valentina
www.peekabook.it