venerdì 8 novembre 2013

Fino in fondo

Brava, mi dice l'Omonero.
Brava, mi dice mia madre.
Brava, mi dicono mio fratello e gli amici antichi e gli amici nuovi.
E io, tutti questi BRAVA, me li prendo.
La prossima settimana uscirà il mio romanzo. "Mara conta i passi", si intitola. Intendiamoci, mica mi prendo i Brava perché penso d'aver scritto un capolavoro. Tutt'altro: è una piccola, piccola cosa. Una piccola cosa di cui nessuno sentiva il bisogno, una piccola cosa che non aggiungerà nulla al panorama letterario.




Io, tutti quei "Brava" me li piglio perché sono arrivata in fondo.

Quest'avventura è durata mesi, e in questi mesi, che quanti sono non lo so più, sono successe tante cose.
Avrebbe dovuto essere un romanzo a quattro mani (sei, dicevo io, contando quelle del capitano della Factory, Aldo Moscatelli), ma poi di mani ne sono rimaste solo due: le mie.  
Ma non mi sono arresa.

Sono stata lì lì per lasciar perdere almeno settecentodieci volte.  
Tipo ogni volta che tornavo a casa a pezzi da Nuovo Recinto, e avevo solo voglia di dormire.
Ogni volta che gli amici organizzavano serate scoppiettanti, mentre a me toccava la solitudine della tastiera.
E soprattutto, ogni volta che Aldo mi ha detto No, Vale, proprio non va bene questa roba che hai scritto. 
Scrivere un romanzo è un po' come fare un figlio. Direste mai a una madre Tuo figlio è un cesso
La reazione immediata a chi ti dice che tuo figlio è un cesso è chemminchiavuolequesto e la voglia di mollare un cazzottone a chi ha osato insultare la tua creatura è molta. 
Ma il difficile arriva quando tuo figlio lo guardi e cazzo: è un cesso davvero. Ed è lì che ti senti inadatta, incapace, e ti vergogni come un cane per il solo fatto di aver pensato di essere all'altezza; ed è lì che la cosa più facile del mondo sarebbe 


M O L L A R E . 

Non l'ho fatto. 

Ogni volta, di fronte agli ostacoli, magari ho pianto un po', ma mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato a lavorare. 

Fino alla fine.

Fino in fondo.

Mio figlio sta per nascere. E ogni scarrafone...



5 commenti:

Omonero ha detto...

Brava! :)

Roby Roger ha detto...

Loviù.

Gianluca Carbotta ha detto...

;-) ;-) :-) :-)

robbi ha detto...

Brava non te lo dico più. ...sei arrivata in fondo e ora devi cominciare a scavare. Continua così che ci piaci. Non vedo l'ora.

Palilli ha detto...

Se ti scrivessi 'brava' sarei banale...
EVVIVA LA TUA CAPARBIETA'!
Dote non di tutti. E per acquistarlo?
ciao
Paola